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STEF
Edward Young è un autore inglese che si è cimentato in diversi campi, dal
teatro, alla narrativa, alla lirica. Dopo gli studi all’Università di Oxford,
ha tentato con ogni mezzo di arrivare al successo e ha perfino dedicato un lungo
poema alla regina. Dopo alcune ristrettezze finanziare è riuscito a migliorare
la sua posizione economica sposando Lady Elizabeth Lee, figlia del ricco conte
di Litchfield, rimasta vedova e con una figlia a carico. Siamo in contatto
telefonico con l’Inghilterra per avere le ultime informazioni sulla sua
attività letteraria. Mister
Young, di che cosa si sta occupando in questo periodo? PASQ
Sto portando a termine un poema che ho iniziato tre anni fa e che si intitola
“Il lamento o Pensieri notturni” e che come, dice il titolo, si ispira alla
morte. L’ispirazione per comporre quest’opera mi è venuta da recenti,
dolorose esperienze, perché in un breve arco di tempo, sono mancate tre persone
a me molto care. Un avvenimento che mi ha scosso profondamente e che ha cambiato
il mio modo di vedere la vita. STEF
E di cosa tratta in questo suo poema? PASQ
Lorenzo, un giovane nobile e ricco improntato a un certo scetticismo, viene
invitato a riflettere sulla vanità delle cose umane e a credere
nell’immortalità dell’anima, come unico fondamento possibile della morale. STEF
E quali argomenti vengono presi in considerazione per convincere il giovane
Lorenzo? PASQ
La prima parte del poema è intitolata “Vita, morte e immortalità”. Dopo
aver invocato Dio affinché guidi lo spirito attraverso varie scene di vita e di
morte e ispiri le più nobili verità, si passa a considerare la condizione
umana e la sua follia che abbraccia tutti i desideri di questa vita, che altro
non è che l'anticamera della vita più vera, quella eterna. Come lei sa, dopo
che ho abbandonato la politica, dalla quale sono rimasto molto deluso, mi sono
rivolto alla carriera ecclesiastica, ma solo i tragici avvenimenti familiari mi
hanno ispirato a comporre il mio poema.. STEF
Nella seconda parte del poema di cosa si parla? PASQ
Come rivela il titolo “Tempo, morte e amicizia”, nella seconda parte il
giovane protagonista Lorenzo viene invitato a non sciupare il suo tempo in
divertimenti insignificanti, ma ad impegnarlo nella conquista della virtù,
l’unica cosa che ci possa consentire di affrontare con serenità la morte. Non
bisogna dimenticare che il tempo è prezioso e fugge in fretta e quindi fin da
giovane l’uomo dovrebbe pensare al suo destino. STEF
Quali sono le altre considerazioni che vengono trattate nel poema? PASQ
Il pensiero della morte è dominante, ma progressivamente questo pensiero viene
affrontato in modo più sereno, secondo una concezione cristiana. Nell’ultima
parte del poema, intitolata “La Consolazione” il poeta canta il trionfo
della morte e il giorno del giudizio universale e invita il giovane Lorenzo a
prepararsi in tempo per l’eternità.
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