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GIANLUCA Permane
il clima di diffidenza nei confronti di Gian Galeazzo Visconti, anche se sono
state messe in atto azioni diplomatiche per tranquillizzare le potenze
confinanti. Ci colleghiamo con la nostra inviata a Milano, Francesca Cennini. CLAUDIA Sì, come accennavi, la situazione negli stati
confinanti la Lombardia rimane piuttosto tesa. I vari signori guardano con
sospetto a Gian Galeazzo dopo quanto successo alcuni mesi fa. GIANLUCA Puoi
riassumerci di cosa si tratta? CLAUDIA
Gian Galeazzo ha fatto catturare con l’inganno suo zio Bernabò e i cugini
Rodolfo e Ludovico. Dopo uno spietato processo, lo zio Bernabò, rinchiuso nel
castello di Trezzo, è stato ucciso col veleno e il resto della famiglia
disperso. GIANLUCA E
ora qual è la situazione? CLAUDIA
Gian Galeazzo, a 34 anni, si trova a governare uno stato importante
nell’Italia settentrionale e mantiene sotto la sua protezione i marchesati di
Saluzzo e di Monferrato GIANLUCA Quali
sono i suoi progetti? CLAUDIA
Le sue mire espansionistiche sono rivolte alla Lombardia orientale, per
impadronirsi di Verona, ora sotto la Signoria degli Scaligeri, di Vicenza e di
Padova. Per raggiungere questi obiettivi ha allacciato un’alleanza con
Venezia. GIANLUCA E
nessuno osa intervenire? CLAUDIA
Firenze è la città che più ostacola Gian Galeazzo. Sta organizzando una lega
antiviscontea, invitando in Italia Stefano di Baviera e Giovanni III d’Armagnac
imparentati con Bernabò Visconti e desiderosi di vendicarlo. Non solo, anche i
conti di Savoia e i re di Francia vengono sollecitati a intervenire contro Gian
Galeazzo. GIANLUCA E
Gian Galeazzo quali contromisure ha preso? CLAUDIA A questo punto penso che metterà in moto la sua diplomazia per cercare il sostegno delle potenze europee. Gian Galeazzo non ama né francesi, né tedeschi, ma pur di raggiungere i suoi scopi potrebbe dare in sposa sua figlia Valentina al fratello del re di Francia, assegnandole come dote la contea di Asti. Per riaffermare i suoi legami con l’impero, potrebbe chiedere a Venceslao la riconferma del vicariato, già concesso a suo padre dall’imperatore Carlo IV. GIANLUCA Si
tratta di programmi ambiziosi… CLAUDIA
Conoscendo la sete di potere di Gian Galeazzo posso dire che le sue mire non si
fermeranno alla Lombardia. Gian Galeazzo sa bene che il papato e il regno di
Napoli sono in grosse difficoltà e forse sta già pensando a come
approfittarne. Questi suoi disegni sono però ostacolati dalla nemica Firenze
che, molto probabilmente, cercheà l’alleanza dell’imperatore tedesco
Roberto di Baviera. GIANLUCA
Ma quale sarebbe il suo scopo? CLAUDIA
Gian Galeazzo ha intenzione di costituire in Italia una potente monarchia, come
quelle presenti nel resto dell’Europa. Il suo prestigio personale è tale da
supplire in parte alle carenze organizzative. Dalla sua parte ha comunque
ministri e capitani che gli sono fedeli. GIANLUCA Niente
male, per uno che dallo zio era considerato uno stupido. |
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