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STEF
È meglio un pasto abbondante a metà giornata o una buona cena prima di andare
a dormire? Per rispondere a questa domanda ci siamo rivolti a Pietro Paolo
Vergerio che, per aver vissuto in diverse città italiane, conosce la cucina e
le abitudini alimentari di varie regioni. Maestro, a quale ora del giorno bisogna mangiare? PASQ Molti sono combattuti dal dubbio
se sia meglio pranzare o cenare. Alcuni sostengono che sia meglio pranzare
abbondantemente, perché si ha poi tempo per digerire. Altri invece preferiscono
la cena abbondante perché, così possono mangiare con calma, invece di giorno,
o perché si è fuori casa, o per motivi di lavoro, bisogna mangiare in fretta.
Naturalmente molto dipende anche dalla stagione e dalle abitudini di ognuno. STEF
Scusi, ma non potrebbe essere più preciso? PASQ Guardi, in queste cose non esistono regole
precise. Posso dirle solo che di notte, il corpo non è impegnato in altre
attività, perciò può dedicarsi interamente alla digestione, che essendo
l’unica occupazione viene fatta meglio. D’altra parte, non bisogna
dimenticare che di giorno, col freddo che fa, non si può stare senza desinare e
si patisce meno anche il freddo se si mangia qualcosa di caldo, perché
altrimenti il corpo potrebbe indebolirsi e patire le malattie. STEF
E per gli infermi è meglio pranzare o cenare? PASQ È meglio pranzare a mezzogiorno perché, di
notte la natura è impegnata alla risoluzione dei problemi che molto gravano il
corpo. E se questo avviene mentre l’infermo è a letto e dorme, dunque senza
consumo di energie, è molto più vantaggioso. Chi soffre di catarro, di male
agli occhi o ha frequenti mal di capo, deve cenare in modo leggero, perché la
respirazione di notte è più difficoltosa che di giorno. Il naso chiuso, o il
mal d’orecchi si aggravano con una cena abbondante, come si può vedere al
mattino, al momento del risveglio, quando gli occhi sono gonfi e arrossati e il
naso non consente il passaggio regolare dell’aria. STEF
E quali sono i consigli per le persone sane? PASQ Gli uomini che non sono malati e che esercitano
attività come il commercio, che non richiede grandi sforzi, è meglio che
mangino di più a pranzo e si tengano leggeri la sera. Gli atleti possono invece
cenare abbondantemente, perché di giorno l’esercizio fisico e il sudore sono
sufficienti a eliminare i residui legati al pasto. Contadini, muratori,
carpentieri e altri che svolgono attività fisiche faticose devono pranzare in
modo abbondante per svolgere il loro lavoro, altrimenti non avrebbero le energie
necessarie. Quelli che percorrono delle distanze non troppo lunghe in sella a un
cavallo è meglio che cenino in modo abbondante, ma se devono cavalcare per
tutto il giorno, allora devono pranzare come chi svolge i lavori più pesanti. |
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