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CLAUDIA Giovanni
Sobieski sarà eletto oggi re di Polonia. Determinante per la sua nomina è
stata la vittoria riportata sui turchi l’anno scorso presso Hotin, quando
Sobieski riuscì a sorprendere con
la sua determinazione gli avversari. Siamo collegati con Martino Altomonte,
pittore di corte nato a Napoli, che ha celebrato nei suoi quadri le più belle
vittorie di Giovanni Sobieski. Allora Martino, che novità ci sono? MARCO Eh, la novità è che il re non c’è. CLAUDIA
Come non c’è. E non dev’essere incoronato? MARCO Infatti è così, ma Giovanni Sobieski è un
autentico genio militare, come tutti sanno, e sta continuando la guerra contro i
turchi, senza attendere l’incoronazione. Pensa che la madre di Giovanni è la
nipote del generale Stanislao Zolkiewski, e suo padre Jacob era il governatore
militare di Cracovia. CLAUDIA
Un uomo d’arme, dunque? MARCO Non solo, Sobieski ha anche una profonda
cultura, arricchita da frequenti viaggi in Germania, in Inghilterra, in Francia,
dove è rimasto per quasi un anno a Parigi. Grazie al valore dimostrato nel 1665
per combattere gli invasori, Sobiesski è stato nominato comandante in capo
dell’esercito polacco. CLAUDIA
A cosa si deve la sua fortuna? MARCO Guarda, è sempre difficile parlare di queste
cose. Certo che sua moglie Maria Casimira ha svolto un ruolo di primo piano.
Giovanni aveva 25 anni quando ha incontrato per la prima volta Maria, che aveva
allora solo tredici anni, ma era già molto bella. Giovanni, però, fu costretto
dalla guerra ad allontanarsi a malincuore da lei. Quando torna alla fine della
guerra, Maria si era già sposata con Jan Zamoijski, un libertino di origine
nobile. CLAUDIA
E allora Sobieski si è dovuto rassegnare e rinunciare al suo amore? MARCO No, inizialmente Maria ha accettato Sobieski
come suo cavalier servente e, sebbene trascurata dal marito, è rimasta fedele
ai suoi doveri coniugali. Maria, però, aveva intenzione di ottenere
l’annullamento del suo matrimonio e promise a Giovanni che, una volta libera,
lo avrebbe sposato. La morte improvvisa del marito ha facilitato le cose e così
Giovanni e Maria si sono potuti sposare. CLAUDIA
È proprio una bella storia d’amore, non c’è che dire… MARCO Sì, un amore come quello delle favole. Maria
non è solo bella, ma ha anche una notevole intelligenza, una dote che non
sempre si trova nelle belle donne. Da quando si sono sposati, Maria si è
dedicata con caparbietà per far diventare il marito il futuro re di Polonia. CLAUDIA
E a quanto pare ci è riuscita… MARCO Si, ma non è stato così facile come può
sembrare. Pensa che quando Michele Wisniowiecki fu eletto re di Polonia,
Giovanni fece parte con altri nobili di una congiura per deporre il sovrano,
perché lo riteneva un codardo non in grado di difendere la Polonia
dall’invasione dei turchi. CLAUDIA
E quando Sobieski è diventato uno dei probabili successori al trono? MARCO Senza dubbio l’11 novembre dell’anno
scorso, quando ha messo in fuga i turchi a Khotin, nella Bessarabia, dopo averli
sconfitti per ben quattro volte in soli dieci giorni. La morte del re Michele e
la minaccia degli invasori che attaccavano da tutte le parti hanno favorito la
candidatura al trono di Sobieski, che per rafforzare la sua posizione si è
presentato là dove erano riuniti per l’elezione del nuovo sovrano, con
seimila uomini armati. CLAUDIA
Ma com’è il nuovo re, ce lo puoi descrivere? MARCO Non è una esagerazione se ti dico che è uno
degli uomini più ben fatti di tutta l’Europa. Ha il viso fiero, gli occhi
sprigionano una passionalità esuberante, è forte fisicamente ed è curioso di
natura. A questo bisogna aggiungere che sente un innato desiderio di possesso;
insomma è un condottiero nato e nessuno più di lui merita di diventare re.
Pensa che è arrivato a pagare di tasca sua i soldati e ha perfino venduto dei
beni di sua proprietà per rifornirli di armi. CLAUDIA
E sulla figura di questo potente condottiero sentiamo ora la scheda preparata da
Teresa Zimbalo. LAURA Giovanni
Sobieski è nato il 2 giugno 1624 a Olesko, nei pressi di Leopoli, da Jakob e
Teofila Danilowicz. Ha studiato all’Università di Cracovia e a quella
di Parigi ed ha viaggiato in lungo e in largo per l’Europa. All’età di 34 anni è stato nominato gonfaloniere
della corona e a 43 anni comandante in capo dell’esercito. Ha sposato la francese Maria Casimira d’Arquien e
vede di buon occhio una alleanza tra la Polonia e la Francia. L’espansione dei Turchi, che hanno occupato Candia
e attaccato l’Ungheria, è diventata nell’ultimo periodo una
costante minaccia anche nei confronti della Polonia. Due anni fa, ingenti forze turche guidate dal sultano
Maometto IV hanno occupa la fortezza strategica di Kamenec Podol’sk e la
Polonia è stata costretta a cedere l’Ucraina e la Podolia alla Turchia. L’anno scorso, Sobieski, al comando di un forte
esercito ha riportato nei pressi di Hotin una grande vittoria sui Turchi e alla
morte del re Michele è diventato il candidato più meritevole alla successione
al trono. |
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