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GIGI
Il vescovo di Parigi, Stefano Tempier, sta per condannare 219
proposizioni, col divieto di sostenerle come dottrine vere dal punto di vista
della ragione, se risultano false dal punto di vista della fede. GIANLUCA
Ma di cosa parlano le tesi incriminate? GIGI Trattano argomenti alquanto diversi. Alle
dottrine “dell’amore cortese” di Andrea il Cappellano, bisogna aggiungere
le concezioni di Avicenna e di Averroé e anche alcune proposizioni tomiste.
Comunque i più colpiti sono gli esponenti dell’averroismo latino, come
Sigieri di Brabante. GIANLUCA
E cosa sostiene questo Sigieri? GIGI Sigieri è il massimo rappresentante
dell’aristotelismo averroistico e antitomistico. Quando Tommaso di Aquino si
recò per la seconda volta a Parigi, Sigieri fu il suo principale avversario.
Sigieri polemizza apertamente con i suoi studenti contro l’adattamento della
filosofia aristotelica alla teologia cristiana, realizzato da Alberto Magno e da
Tommaso d’Aquino. GIANLUCA
Ci puoi fare qualche esempio? GIGI Secondo il punto di vista di Sigieri, il mondo
non è creato ma è eterno e l’anima umana non sopravvive al corpo e in quanto
“pura forma” non potrebbe soffrire eventuali pene. La volontà dell’uomo
non è libera ma diretta dal corso degli astri. E infine che Dio non conosce che
sé medesimo e non sapendo nulla del mondo non se ne preoccupa. GIANLUCA
Puoi spiegarci che cosa s’intende per “doppia verità”? GIGI Che la verità filosofica dev’essere separata
dalla verità teologica, di per sé indimostrabile. In definitiva Sigieri
difende l’aristotelismo “storico” contro
le deformazioni che consentono alla teologia domenicana di adattarlo al
cristianesimo. GIANLUCA
Ma che cosa mettono in testa agli studenti nelle università? GIGI L’insegnamento si svolge per mezzo di lezioni
e di dispute. La lezione altro non è che la lettura di un testo, che nella
facoltà delle arti è tratto dalle opere di Aristotele o dalla Bibbia. Mediante
il commento dei testi il maestro espone il suo punto di vista, invece durante la
disputa si esamina una questione attraverso vari punti di vista, portati da
pensatori anche in contrasto tra loro. GIANLUCA
Che differenza c’è tra la facoltà delle arti e quella di teologia? GIGI La facoltà delle arti studia le discipline
filosofiche e scientifiche in modo autonomo e con finalità specifiche. Invece
la facoltà di teologia, che occupa il posto più elevato del corso di studi, si
occupa di questioni più generali, come il rapporto tra ragione e fede, scienza
e religione, filosofia e teologia. GIANLUCA
Certo che son cose complicate. |
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