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BARB
Francesco Redi è naturalista, scrittore, si è occupato di studi di biologia.
Secondo Redi la riproduzione degli insetti non avverrebbe in modo spontaneo,
come sostengono in molti, ma attraverso la deposizione di uova. Questa
affermazione ha sollevato un polverone nell’ambiente medico e scientifico e ha
creato non pochi problemi allo studioso. Ci vuol parlare della sua formazione? FABIO Ho studiato a Firenze, presso i gesuiti e poi
mi sono recato a Pisa, dove ho intrapreso gli studi di medicina. Dopo la laurea
sono tornato a Firenze e ho cominciato ad esercitare la professione, insieme a
mio padre, anche lui medico. BARB
È vero che si è cimentato anche in campo poetico?
FABIO Sì, ho scritto diversi sonetti e un
componimento popolaresco pubblicato sotto il nome di Cecco del Pulito, ma
l’opera che tutti conoscono meglio è il ditirambo giocoso di Bacco e Arianna. BARB
E in campo scientifico che cosa ha scritto?
FABIO Beh, c’è poco da dire. Quattro anni fa ho
pubblicato le “Osservazioni intorno alle vipere”, un’opera che ha
suscitato un po’ di polemiche e ultimamente “Esperienze intorno alla
generazione degli insetti”. BARB
Perché ha attaccato le tesi di Kircher e di Buonanni? FABIO Senta, secondo me, la gente lavora più con la
fantasia che con il raziocinio. Animali fantastici, come liocorni e draghi,
rientrano più nel campo della leggenda o della magia che in quello scientifico.
Questi animali misteriosi sono più degni di racconti di mercanti davanti ai
fuochi dei bivacchi, o di capitani coraggiosi che con le loro navi si sono
spinti in mari aperti, che della letteratura scientifica. BARB
Quindi lei non crede nemmeno a quanto sostiene Martino del Rio? FABIO No che non ci credo. Secondo me gli insetti,
anche quelli più minuti, così come le rane, i serpenti e altri animali ancora
non si producono spontaneamente, o nel modo pittoresco descritto da Del Rio, ma
attraverso la produzione di uova. E questo lo posso dimostrare a chiunque. BARB Scusi, ma perché ha sollevato tutto
quel vespaio in campo farmacologico? FABIO (in tono alterato) Io non sono come certi ciarlatani che prescrivono medicamenti a base di corno di animale, di sali viperini, di polvere di cranio umano, o che compilano oroscopi di giorni critici in cui si verificherebbero influssi misteriosi. Più che a queste sciocchezze, per salvaguardare la salute bisogna stare attenti al contagio e bisogna evitare diete errate o un abuso di farmaci. |
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