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STEF Roma è sotto choc, perché pochi
giorni fa è avvenuta la distruzione della basilica di San Paolo in seguito a un
grave incendio e oggi è morto il papa Pio VII. Le cause del decesso sono da
attribuire a una caduta, avvenuta
in precedenza nello studio, che ha procurato la frattura del femore al Santo
padre. Ascoltiamo la scheda che del pontefice scomparso ha preparato Eleonora
Porta. CLAUDIA Barnaba
Gregorio Chiaramonti è nato a Cesena il 14 agosto del 1740 dal conte Scipione e
dalla marchesa Giovanna Ghini. Ha iniziato gli studi nel collegio dei Gesuiti di
Ravenna e ha indossato l’abito dei Benedettini. All’età di 35 anni è
diventato abate di San Callisto a Roma e sette anni dopo vescovo di Tivoli e in
seguito cardinale. Nel governo delle diocesi ha rivelato doti di
mansuetudine che hanno caratterizzato anche i momenti più difficili che ha
dovuto affrontare nella sua vita. Alla morte di Pio VI, avvenuta nel 1799, il Conclave
si è riunito a Venezia, dove numerosi cardinali si erano rifugiati sotto la
protezione austriaca, per procedere all’elezione del successore. Il Conclave è durato dal 1° dicembre 1799 fino al
14 marzo 1800. Il candidato preferito dagli austriaci era il cardinale Mattei,
ma nelle votazioni ha prevalso prima il vescovo di Cesena Bellisomi, malvisto
dall’Austria e poi il cardinale Gerdil. Alla fine i voti si sono concentrati
sul cardinale Chiaramonti, che ha voluto chiamarsi Pio VII in omaggio al suo
predecessore. Dopo l’incoronazione, avvenuta a Venezia il 21
marzo 1800, il governo austriaco, nonostante fosse rimasto dispiaciuto della sua
elezione, ha invitato il nuovo papa a Vienna, per regolare i rapporti
diplomatici, ma Pio VII ha rifiutato e, dopo aver lasciato Venezia, è entrato a
Roma. Uno dei problemi più urgenti del suo pontificato è
stato il ripristino dell’attività religiosa in Francia, dopo la ventata
rivoluzionaria e il periodo napoleonico. |
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