| ||||
|
STEF
Pico della Mirandola non ha certo tratto dei vantaggi
dal pontificato di Innocenzo VIII. Dopo la condanna di tutte le sue tesi è
stato arrestato mentre cercava di rifugiarsi a Parigi, è stato rinchiuso a
Vincennes e solo grazie all’intervento di Carlo VIII è potuto ritornare in
libertà. Comprendiamo la sua amarezza, ma ci può descrivere
con la massima obiettività l’operato di Innocenzo VIII? PASQ Certo, io sono la persona meno indicata per
parlare bene di questo papa. Ma farò uno sforzo, in considerazione anche del
fatto che ha cessato di esistere. Lo sanno tutti che Innocenzo VIII è stato
eletto per simonia in seguito allo scambio di promesse e di denaro fra il
cardinale Borgia e il cardinale Giuliano della Rovere, che si sono accordati per
far eleggere quest’uomo debole e facilmente manovrabile.
STEF
Scusi se la interrompo, ma ha promesso di parlare senza rancore … PASQ Non è rancore il mio, mi sto semplicemente
attenendo ai fatti. Di sicuro Giovanni Battista Cybo in gioventù, come egli
stesso ha riconosciuto, ha avuto almeno un figlio e una figlia e forse di più.
È vero che una volta eletto papa ha condotto una vita corretta, però non ha
esitato a celebrare il matrimonio dei suoi figli in Vaticano. Il figlio
Francesco ha sposato Maddalena, che dal padre Lorenzo de’ Medici ha avuto una
ricca dote. In pratica dal 1487, anno dell’alleanza tra Firenze e il Vaticano,
Lorenzo de’ Medici ha guidato fino alla sua morte la politica della Chiesa. STEF
Senta, cambiamo argomento. È vero che Innocenzo VIII aveva in mente una
crociata? PASQ Ma quale crociata. Djem, figlio di Maometto II,
tre anni fa è stato scortato da un corteo principesco per le vie di Roma ed è
stato portato “prigioniero” in Vaticano, dove è vissuto circondato dal
lusso e dalla gentilezza. Per tutto questo periodo Bajazet, fratello di Djem, ha
mandato periodicamente una forte somma per il mantenimento di Djem. Pensi che
per ingraziarsi Innocenzo VIII gli ha pure inviato la punta della lancia che
avrebbe trafitto il costato di Gesù. STEF
Scusi, ma credo di non capire … PASQ Allora le riassumo gli ultimi avvenimenti. Alla
morte di Maometto II avvenuta nel 1481, i figli Bajazet II e Djem si sono
contesi il trono e hanno iniziato una guerra fratricida. Sconfitto a Brusa, per
evitare la vendetta del fratello, Djem si è consegnato ai cavalieri di San
Giovanni di stanza a Rodi. Per evitare che il fratello venisse impiegato in una
crociata contro di lui, Bajazet ha pagato 45 mila ducati all’anno a Pietro
D’Aubusson, il gran maestro dei cavalieri di San Giovanni, che per meglio
salvaguardare un prigioniero così redditizio lo ha fatto trasferire al sicuro
in Francia. STEF
E Djem ha trovato qualcuno che si prendesse cura di lui? PASQ Allora lei non ha capito. Tutti volevano Djem
come loro prigioniero ed erano disposti a dare in cambio forti somme. Tra i
pretendenti a occuparsi di Djem c’erano il sultano d’Egitto, Ferdinando e
Isabella di Spagna, Mattia Corvino d’Ungheria, Ferrante di Napoli. Ma alla
fine ha vinto Innocenzo VIII che, oltre al denaro, ha promesso al gran maestro
D’Aubusson la nomina di cardinale. STEF
Scusi, ma se lo sanno tutti che non c’erano soldi nelle casse della curia … PASQ È vero. Nonostante la rendita del sultano,
Innocenzo VIII non è riuscito a far quadrare il bilancio e allora ha cominciato
a vendere le cariche, portando a 26 il numero dei segretari pontifici e a 52 i
“plumbatores”, che avevano come incarico quello di apporre un sigillo di
piombo ai decreti del papa. Nonostante la promessa di mantenere i componenti del
collegio entro il numero legale di 24 cardinali, Innocenzo VIII ne ha aggiunti
altri otto, la maggior parte dei quali del tutto inadatti all’incarico, come
nel caso di Giovanni, figlio di Lorenzo de’ Medici, che aveva solo 13 anni. |
|