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Testi di Giuseppe Campanaro per il programma GR Storia di Radio Blu Sat 2000

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BARB La famiglia Nobel ha una storia non certo comune. Il padre Immanuel è un ingegnere e imprenditore edile svedese che, in seguito al fallimento della sua ditta, è stato costretto a emigrare prima in Finlandia e poi a Pietroburgo dove è stato raggiunto dalla moglie e dai figli. Immanuel è riuscito a interessare lo zar alle mine che lui costruisce per la difesa della terra e del mare e le sue condizioni economiche si sono risollevate, ma dopo la morte dello zar Nicola I è incorso in un nuovo fallimento perché il governo non ha rispettato le promesse di pagamento. Questa volta il padre è ritornato a Stoccolma, mentre i figli sono rimasti a Pietroburgo. Con Alfred Nobel, uno dei figli, parliamo di questa curiosa situazione.

Signor Nobel, perché lei e suo fratello siete rimasti a Pietroburgo?

 

LUCIO Sono rimasto a lavorare nella fabbrica di fucili di mio fratello Ludwig, ma anche se mio padre è tornato a Stoccolma, lavoriamo allo stesso progetto nel tentativo di perfezionare l’artiglieria e la tecnica dell’esplosione con l’impiego di polveri sempre più potenti. La strada che io e mio padre stiamo percorrendo in questo senso è l’aggiunta di nitroglicerina alla polvere da sparo che così acquista una maggiore forza esplosiva.

 

BARB E come state portando avanti questa ricerca?

 

LUCIO Guardi, con tutto il rispetto, io considero mio padre una persona geniale, ma essenzialmente un autodidatta. Mio padre ha sentito parlare da un certo Zinin della maggiore forza esplosiva della polvere alla quale era stata aggiunta la nitroglicerina e ha cercato di mettere in pratica queste idee. Io, invece, ho potuto seguire dei corsi di chimica tenuti da Pelouze all’università di Parigi e quindi affronto la questione su basi scientifiche.

 

BARB È stato lei a scoprire la nitroglicerina?

 

LUCIO No, è stato Ascanio Sobrero, un chimico piemontese che insegna all’università di Torino. Sobrero ha scritto diverse opere che trattano delle polveri da fuoco e di alcuni nuovi composti, come la glicerina e il sobrerolo che, ovviamente è un composto chimico che ha preso il nome del suo inventore, il quale è riuscito a ottenere questa soluzione per mezzo dell’acido nitrico.

 

BARB E perché Sobrero non porta avanti queste ricerche per potenziare le polveri?

 

LUCIO Certo che ci ha provato. Sobrero ha scoperto la nitroglicerina una quindicina d’anni fa, e in tutto questo periodo ha cercato di farla esplodere per mezzo di una miccia, come si fa con la polvere da sparo. Secondo me sta qui l’errore, e bisogna lavorare per cercare di migliorare l’innesco. Da quattro anni, con i miei fratelli, sto portando avanti degli esperimenti che per l’innesco della glicerina utilizzano l’esplosione stessa della polvere da sparo.

   


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