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CLAUDIA
E, sempre dalla Gran Bretagna, ci giunge la notizia di un nuovo modo per
costruire le strade, che presenterebbe notevoli vantaggi, sia per l’economicità
della costruzione che per la durata. L’inventore di questo nuovo sistema è
l’ingegnere John Loudon McAdam col quale siamo in collegamento. Ingegnere, ci vuole parlare di questa sua nuova
tecnica? GIGI
Yes, si basa su un principio molto semplice. Le strade migliori
sono quelle naturali, che si formano su un terreno asciutto e compatto. Sono
percorse in lungo e in largo e non danno problemi di manutenzione. CLAUDIA
Scusi ingegnere, ma lei ci dovrebbe parlare del suo modo di costruire le
strade… GIGI Oh, well. Lo sa lei qual è il problema più
grosso da risolvere nella costruzione di una strada? CLAUDIA
Non so…Forse trovare il materiale necessario? GIGI No,
no. È l’acqua. CLAUDIA
In che senso, non capisco… GIGI La
presenza dell’acqua è la prima causa dei cedimenti di una strada. Ora, se noi
l’acqua… CLAUDIA
Ingegnere, mi scusi se la interrompo, ma noi volevamo sapere in che cosa
consiste il suo metodo di costruzione delle strade. Ce lo vuole spiegare, per
favore? GIGI Oh, è molto semplice. Si utilizza del pietrisco
spaccato a mano, lo si dispone in tre strati successivi e si lascia che i
veicoli comprimano questa massicciata col passaggio delle loro ruote. CLAUDIA
Ma quali sono i vantaggi rispetto, ad esempio, al metodo di Telford? GIGI Il mio sistema è molto più economico. Io sono
scozzese, come lei sa, e nel mio paese si guarda molto a questi aspetti. CLAUDIA
È vero che, sebbene lei sia scozzese, ha fatto costruire delle strade a sue
spese? GIGI Yes, ho cominciato i miei esperimenti a Sauhrie,
nell’Ayrshire, e non è stato facile, sa. Le strade in Gran Bretagna sono in
pessime condizioni, ma ho incontrato lo stesso molte opposizioni, pur senza
chiedere nessun aiuto finanziario. CLAUDIA
Scusi la domanda indiscreta, ma i soldi dove li ha presi? GIGI Oh, well. Sono stato in America, a New York,
dove ho lavorato presso un mio zio commerciante per tredici anni e ho accumulato
una grossa fortuna. CLAUDIA
E adesso vuole spenderla per costruire strade? GIGI No, lei non capisce. I più grandi costruttori
di strade dell’antichità sono stati i Romani. Alcune delle loro opere
resistono ancora oggi, a distanza disecoli. Per me, le strade sono sempre state
una passione, perché facilitano gli spostamenti e uniscono i popoli. Questo mio
sistema di costruire le strade ha già avuto l’interessamento del governo e
presto sarò nominato ispettore generale delle strade di Bristol e in futuro,
chissà, potrei anche diventare ispettore generale di tutte le strade del regno. CLAUDIA
Bene, ingegnere, noi ora dobbiamo salutarla. Le auguriamo di fare tanta strada. |
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