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STEF
Da un anno a questa parte la Chiesa sta attraversando un difficile momento, sia
per la morte prematura dei suoi papi che per la situazione che si è venuta a
creare. Il 27 agosto dell’anno scorso è morto Sisto V, esattamente un mese
dopo è mancato Urbano VII e due settimane fa è scomparso Gregorio XIV. A
questi eventi luttuosi bisogna aggiungere che Gregorio XIV aveva pronunciato una
scomunica contro Enrico di Borbone provocando una spaccatura nel mondo
cristiano, perché i vescovi francesi riuniti a Rouen, lo scorso mese hanno
riconosciuto Enrico come legittimo re di Francia Ieri è stato eletto al soglio
pontificio Innocenzo IX e speriamo che il nuovo pontefice possa dare la stabilità
necessaria alla Chiesa. Sulla figura del papa appena eletto ascoltiamo la scheda
che ha preparato Anna Della Casa. CLAUDIA Giovanni Antonio Facchinetti è nato a
Bologna il 20 luglio del 1519 da una famiglia veronese che si era trasferita
nella città emiliana. Inizialmente ha fatto parte del seguito del cardinale
Alessandro Farnese e quando è stato nominato vescovo di Nicastro, in provincia
di Reggio Calabria ha partecipato al Concilio di Trento. In seguito si è trasferito a Venezia, dove è
rimasto in qualità di nunzio dal 1566 al 1575. Nella città lagunare ha
contribuito a favorire la nascita della Lega che ha portato alla vittoria navale
del 1571 a Lepanto, dove i turchi hanno subito una pesante sconfitta che ha
fatto loro perdere la supremazia navale nel Mediterraneo.
Il 12 novembre del 1576 è stato nominato patriarca di Gerusalemme e sei anni dopo è stato creato cardinale dei SS. Quattro Coronati dal papa Gregorio XIII. Prelato apprezzato e colto ha compilato alcune
scritture che hanno suscitato un certo interesse nel mondo della cultura. Sul
piano politico si è manifestato favorevole agli spagnoli e contrario al re
Enrico IV di Francia. Nel conclave che aveva scelto Gregorio XIV era stato già
candidato al soglio pontificio e ieri è stato eletto papa con l’appoggio del
partito spagnolo. |
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