Papi

Duchi Re Zar Imperatori

Scienziati Musicisti Aiuto

Religiosi

Presidenti Condottieri Generali Artisti Scrittori email

Cerca il tuo personaggio:

Testi di Giuseppe Campanaro per il programma GR Storia di Radio Blu Sat 2000

site developped by GioeleWeb.it

 

BARB L’astronomo Johannes Hevelius sarà sicuramente ricordato in futuro come colui che ha realizzato la prima mappa della luna. Per le sue osservazioni adopera anche il cannocchiale, ma preferisce impiegare strumenti tradizionali che ha perfezionato lui stesso e che manovra con l’aiuto della moglie.

Ci vuol parlare di questa sua singolare esperienza?

LUCIO Non ha niente di straordinario. Grazie alle mie abilità nel disegno, mi sono costruito da solo gli strumenti di osservazione e ho realizzato un osservatorio personale sopra la mia casa. Durante le osservazioni notturne, per manovrare gli strumenti, mi faccio aiutare da mia moglie, perché da solo non ce la farei.

 

BARB è vero che ha realizzato una mappa della Luna?

 

LUCIO Sì. Nella mia mappa la superficie lunare viene mostrata come appare al telescopio, giorno per giorno e per l’intero ciclo. Ho realizzato 40 disegni della Luna nelle diverse fasi e tre grandi disegni dell’intero emisfero visibile. Questo lavoro mi ha tenuto occupato per cinque anni durante i quali ho osservato non solo la Luna, ma anche il sole ed altri pianeti.

 

BARB Di cosa si sta occupando ora?

 

LUCIO Delle osservazioni delle comete, della natura di questi corpi celesti e delle loro traiettorie. Il frutto di questi studi si può trovare nella mia ultima opera “Cometographia” che comprende più di 900 pagine. Tra i miei progetti futuri c’è quello di realizzare un’opera sulla storia dell’astronomia e sugli strumenti adoperati dagli antichi per lo studio del cielo.

 

BARB E ha già deciso come intitolarla?

 

LUCIO Credo che la intitolerò “Machina coelestis”. In quest’opera saranno riportate tutte le osservazioni, a partire dalla prima da me effettuata il 10 giugno del 1630 in occasione di un’eclissi di sole. Naturalmente il tutto sarà corredato di tavole e di atlanti stellari, disegni che occuperanno quasi l’intero foglio, per una grandezza di 40 centimetri di altezza 26 di larghezza.

 

BARB Rispetto alle conoscenze precedenti, che cosa è cambiato?

 

LUCIO Gli antichi conoscevano le posizioni precise di circa mille stelle. Io ne ho trovate più di seicento di nuove e ho scoperto dieci costellazioni tra le quali quella di Lacerta, il Leone Minore, la Lince, il Sestante, quella dei Cani da caccia. Tutte queste osservazioni le ho effettuate a occhio nudo, col sistema delle pinnule, che io ritengo più efficace e sicuro dell’impiego del cannocchiale.

 

BARB Perché ha questi pregiudizi verso il cannocchiale?

 

LUCIO Non si tratta di pregiudizi, perché io il cannocchiale lo uso normalmente per osservare la luna, il sole e gli altri pianeti, ma per tracciare le mappe celesti mi trovo meglio con il mio sistema.

   


Papi ] Religiosi ] Duchi Re Zar Imperatori ] Presidenti Condottieri Generali ] Scienziati ] Artisti ] Musicisti ] Scrittori ] Aiuto ]

Torna inizio pagina