Papi

Duchi Re Zar Imperatori

Scienziati Musicisti Aiuto

Religiosi

Presidenti Condottieri Generali Artisti Scrittori email

Cerca il tuo personaggio:

Testi di Giuseppe Campanaro per il programma GR Storia di Radio Blu Sat 2000

site developped by GioeleWeb.it

STEF Olindo Guerrini è un poeta romagnolo che per sfuggire alla monotonia del suo modesto impiego di bibliotecario ha saputo attirare l’attenzione su di sé con una raccolta di poesie satiriche e un po’ licenziose. Giosue Carducci, poeta molto più conosciuto e affermato, lo ha preso in simpatia e si può essere certi che lo difenderà da eventuali attacchi, da qualunque parte provengano.

Come spiega tutto questo clamore intorno alla sua raccolta di poesie?

PASQ Cosa vuole, oggi la gente si scandalizza per poco. Con le mie poesie ho voluto attaccare certi bacchettoni di benpensanti, che mantengono un atteggiamento ipocrita e non consono con i tempi che stiamo vivendo.

 

STEF Perché ha chiamato “Postuma” la sua raccolta?

 

PASQ Perché l’ho attribuita a un giovane morto di tisi, un certo Lorenzo Stecchetti. Naturalmente si è trattato di una finzione letteraria che, purtroppo, è stata subito scoperta. Poteva comunque anche corrispondere a verità, dal momento che molti giovani conducono una vita poco regolare, si abbandonano al vizio del fumo, del bere, frequentano osterie e luoghi poco edificanti e finiscono per ammalarsi e, in qualche caso, anche morire.

 

STEF Quale ritiene che sia l’aspetto positivo di “Postuma”?

 

PASQ Quello di tentare di riportare nella vita culturale italiana ciò che negli altri paesi già è avvenuto grazie a figure del calibro di De Musset, Heine, Beranger. Possiamo collocare in questo filone anche alcuni poeti dell’antichità, in primo luogo Catullo. Tra i contemporanei italiani, l’unico a salvarsi dal grigiore imperante è Giosue Carducci, che propone un ritorno al classicismo.

 

STEF In alcuni suoi versi, come “Nell’aria della sera umida e molle” o “Un organetto suona per la via” non le sembra che ci sia la ricerca ad effetto o, quanto meno, una commozione superficiale?

 

PASQ Senta, io non sono venuto qui a farmi prendere in giro. I versi che lei ha citato non hanno alcuna pretesa di riflessione interiore, ma hanno il grande pregio di essere sinceri. So benissimo che ci sono tanti poeti che, a tavolino, riescono a “costruire” sentimenti che non provano, ma gli allocchi ci credono e li trovano bellissimi. Io sono fiero di non far parte di questi cosiddetti poeti.

 

STEF Scusi non volevamo offenderla, in considerazione anche del fatto che la critica non è completamente negativa nei suoi confronti. Ci dica solo un’ultima cosa: come viene vista la donna in questa sua opera?

 

PASQ Non dimentichiamo che le poesie sono state scritte da un giovane malato di tisi, desideroso di vivere intensamente, ma costretto a rinunciare alla ricerca di ogni bene, soprattutto a quello che ritiene il maggiore di tutti, la donna, che nei suoi confronti si comporta in modo frivolo, superficiale e irridente, aumentando la sofferenza del giovane.

   


Papi ] Religiosi ] Duchi Re Zar Imperatori ] Presidenti Condottieri Generali ] Scienziati ] Artisti ] Musicisti ] Scrittori ] Aiuto ]

Torna inizio pagina