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GIANLUCA
E ora cerchiamo di capire da Giacomo da Velletri qual è il clima che si respira
a Roma alla vigilia dell’incoronazione di Corrado II. Ho saputo che saranno
presenti alcune personalità di rilievo. È vero? GIGI Sì, per l’incoronazione saranno presenti Rodolfo III di
Borgogna e Canuto, re di Danimarca e d’Inghilterra, oltre a numerosi altri
esponenti italiani e stranieri. GIANLUCA
E del papa cosa ci puoi dire? GIGI Giovanni XIX è da tre anni sul soglio
pontificio. Discendente dei conti Tuscolo è succeduto a suo fratello, Benedetto
VIII che lo aveva eletto, durante il suo pontificato, “console, duca e
senatore di tutti i romani”. Benedetto VIII ha incoronato re nel 1014 Enrico II, padre di Corrado e ora Giovanni XIX si
appresta a incoronare Corrado. GIANLUCA
Si è tornati ai papi romani, dunque? GIGI Nella grande famiglia dei conti di Tuscolo ci
sono già stati altri papi; oltre al già citato Benedetto VIII, mi vengono in
mente Giovanni XII, che è stato papa dal 955 al 964 e Benedetto VII dal 974 al
983. Enrico II era riuscito a farsi incoronare re, ma non era riuscito a
designare il papa da eleggere. GIANLUCA
Quali erano le idee politiche di Enrico II? GIGI La dinastia dei Sassoni, alla quale Enrico II
apparteneva, aveva ridato forza ai principi politici carolingi, che volevano una
stretta collaborazione tra imperatori e vescovi. Gli imperatori rivendicavano il
proprio diritto a designare i vescovi, pur riconoscendo che la vera
consacrazione spettava al papa. D’altra parte i vescovi sono spesso titolari
del potere di conte e non ci sono rigidi confini tra le funzioni spirituali e
quelle politiche e amministrative. GIANLUCA
E di papa Giovanni XIX cosa ci sai dire? GIGI Non ci sono pareri concordi. Quando Basilio II,
imperatore di Costantinopoli, voleva far riconoscere come ecumenico il patriarca
di Costantinopoli, papa Giovanni XIX prima sembrava disposto ad accondiscendere,
ma in seguito all’opposizione dei cluniacensi, si rifiutò. Un’altra patata
bollente è costituita dalla controversia fra i patriarchi di Aquileia e di
Grado. GIANLUCA
Ma si saprà qualcosa dei suoi gusti, delle sue preferenze? GIGI Ha offerto molti privilegi ai cluniacensi e
avrebbe voluto che il loro abate Odilone accettasse l’arcivescovato di Lione.
E a proposito di favori non bisogna dimenticare Guido d’Arezzo che il papa ha
chiamato a Roma per approfondire la comprensione della musica GIANLUCA
Bene, non ci rimane che attendere, allora. |
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