| ||||
|
BARB
Luigi Galvani è un medico bolognese che si è occupato a lungo di studi di
fisiologia e di anatomia, discipline nelle quali ha raggiunto importanti
riconoscimenti. La scoperta che invece ha suscitato numerose polemiche è la
cosiddetta “elettricità animale”, teoria che lo ha impegnato in un lungo
contrasto con numerosi studiosi, tra i quali si è distinto Alessandro Volta. Dottor
Galvani, come replica ai suoi detrattori? FABIO
E come dovrei replicare?
Nell’unica forma possibile: con i fatti, semplicemente e solo con i fatti.
Guardi, io mi sono laureato in medicina quando avevo solo 22 anni e a 29 anni
avevo già la cattedra di anatomia all’Accademia delle Scienze di Bologna e
dal 1782 sono titolare della cattedra di ostetricia all’università di
Bologna. Possono vantare un curriculum superiore i miei avversari? BARB
Ecco, non si tratta di questo … FABIO Lei forse è in buona fede e non conosce bene
l’ambiente accademico, ma i miei studi hanno segnato una svolta nel mondo
scientifico e un esempio in tal senso sono le mie ricerche sui reni degli
uccelli. Gli esperimenti precedenti, per intenderci quelli “ad addome
aperto”, provocavano in breve tempo la morte per peritonite degli animali,
invece io sono ricorso a prove ad “addome chiuso”, grazie a un sistema di
legatura degli ureteri che riproduce in modo più naturale la funzione dei reni
e, soprattutto, non fa morire gli animali. BARB Qual è il suo parere sui risultati raggiunti
dall’anatomista veneto Antonio Scarpa? FABIO È un
farabutto, ecco quello che penso. Nella sua opera “De structura fenestrae
rotundae” si è servito a piene mani dei risultati che io avevo pubblicato in
alcuni atti per l’Accademia delle Scienze di Bologna. Quello di Antonio Scarpa
è un gesto di pirateria che dovrebbe essere condannato penalmente, ma io ho
voluto evitare discussioni, perché sono un uomo pacifico. Tuttavia mi sono
voluto lo stesso togliere la soddisfazione di dare una lezione a quel dottissimo
uomo di Scarpa. BARB
E che cosa ha fatto? FABIO Quello che un uomo di studio dovrebbe fare per
dare uno schiaffo morale a questi ladri di idee altrui. Ho pubblicato in un
unico volume tutto quello che avevo scoperto e in più ho aggiunto delle tavole
esplicative sulle mie ricerche, ricerche di cui né Scarpa, né altri studiosi
par suo, potevano essere a conoscenza. Non solo, ma ho ampliato e in alcuni casi
rettificato quanto ha affermato il mio rivale riguardo al canale del timpano,
che non contiene solo l’arteria che proviene dalla carotide esterna, ma anche
un ramo nervoso. BARB
Se non sbaglio, lei si è occupato anche di elletrrofisiologia. Ci può dire
quali sono gli indirizzi prevalenti di questa disciplina? FABIO Sull’interpretazione da dare ai fenomeni
elettrofisiologici ci sono oggi due linee di tendenza. La prima identifica nella
forza elettrica lo “spirito animale”; l’altra invece è di opinione
contraria e ritiene il “fluido elettrico” animale un agente dei muscoli e
dei nervi. Come lei sa, io ho condotto degli esperimenti sugli arti inferiori
delle rane e collegando elettricamente il midollo spinale a una macchina
elettrica ho ottenuto una contrazione dei muscoli degli arti. |
|