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BARB
Il mondo gira sempre più in fretta e tutto sembra incentrato sulla velocità.
Ne costituiscono un valido esempio le prime gare automobilistiche che attirano
numerosi spettatori e suscitano la curiosità di migliaia di appassionati verso
questo nuovo mezzo di locomozione. Di automobile e di automobilismo parliamo con
Henry Ford, un ingegnere americano che non nasconde il suo ottimismo per la
diffusione di massa di questo veicolo nel nostro secolo. Ingegner
Ford, secondo lei, qual è il motore più
adatto per le automobili? LUCIO
Well, io penso che il motore a scoppio sia
quello più adatto per le automobili e le altre forme di propulsione, come i
motori a vapore o quelli elettrici, alla fine saranno abbandonati, perché poco
pratici. I motori a scoppio presentano indubitabili vantaggi e possono essere a
quattro o a sei cilindri, con raffreddamento ad aria oppure ad acqua, anche se
quest’ultimo sistema finirà per prevalere.
BARB
Che cosa pensa delle corse automobilistiche? LUCIO Tutto quello che so è che in Europa si
disputano gare di velocità tra automobili e che la prima è stata la
Parigi-Rouen, della lunghezza di 80 miglia complessive. Vi hanno partecipato in
tutto 15 automobili tra le quali ricordo solo la Benz, la Panhard, la Peugeot.
Queste corse, secondo me, hanno il duplice scopo di dimostrare che le automobili
sono robuste e sicure e, diciamolo, servono anche come propaganda per la
diffusione di questo veicolo. BARB
Qual è, attualmente, il limite maggiore dell’automobile? LUCIO Beh, sicuramente la velocità. Pensi che alla
corsa Parigi-Trouville di 4 anni fa hanno preso parte, oltre alle automobili,
anche biciclette, cavalli e corridori a piedi. La gara è stata vinta da un
cavallo, ma questo insuccesso anziché frenare l’automobilismo, servirà da
stimolo per ottenere sempre maggiori velocità. Sono convinto che tra qualche
anno l’automobile non avrà più rivali in questo tipo di gare. BARB
Come le è venuta l’idea di costruire automobili? LUCIO Mio padre è un agricoltore di origine
irlandese e avrebbe voluto che anch’io mi dedicassi all’agricoltura. Proprio
mentre studiavo come meccanizzare i lavori più pesanti mi è venuta l’idea di
costruire delle automobili economiche, alla portata di tutti. Negli Stati Uniti
ci stanno provando in tanti a costruire delle vetture economiche, ma il modello
più riuscito è sicuramente quello realizzato da Olds nel 1899 e io proprio da
questo modello sono partito per realizzare il mio progetto. BARB
È vero che Edison le ha dato dei consigli in proposito? LUCIO Ho lavorato per Edison in una sua fabbrica di
Detroit ed è stato proprio lui a incoraggiarmi a proseguire nelle mie ricerche.
Mi ha raccomandato soprattutto di fare ogni sforzo possibile per mantenere bassi
i costi, se voglio raggiungere una grande produzione. |
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