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Testi di Giuseppe Campanaro per il programma GR Storia di Radio Blu Sat 2000

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BARB Il mondo gira sempre più in fretta e tutto sembra incentrato sulla velocità. Ne costituiscono un valido esempio le prime gare automobilistiche che attirano numerosi spettatori e suscitano la curiosità di migliaia di appassionati verso questo nuovo mezzo di locomozione. Di automobile e di automobilismo parliamo con Henry Ford, un ingegnere americano che non nasconde il suo ottimismo per la diffusione di massa di questo veicolo nel nostro secolo.

Ingegner Ford, secondo lei, qual è il motore più adatto per le automobili?

 

LUCIO Well, io penso che il motore a scoppio sia quello più adatto per le automobili e le altre forme di propulsione, come i motori a vapore o quelli elettrici, alla fine saranno abbandonati, perché poco pratici. I motori a scoppio presentano indubitabili vantaggi e possono essere a quattro o a sei cilindri, con raffreddamento ad aria oppure ad acqua, anche se quest’ultimo sistema finirà per prevalere.

 

BARB Che cosa pensa delle corse automobilistiche?

 

LUCIO Tutto quello che so è che in Europa si disputano gare di velocità tra automobili e che la prima è stata la Parigi-Rouen, della lunghezza di 80 miglia complessive. Vi hanno partecipato in tutto 15 automobili tra le quali ricordo solo la Benz, la Panhard, la Peugeot. Queste corse, secondo me, hanno il duplice scopo di dimostrare che le automobili sono robuste e sicure e, diciamolo, servono anche come propaganda per la diffusione di questo veicolo.

 

BARB Qual è, attualmente, il limite maggiore dell’automobile?

 

LUCIO Beh, sicuramente la velocità. Pensi che alla corsa Parigi-Trouville di 4 anni fa hanno preso parte, oltre alle automobili, anche biciclette, cavalli e corridori a piedi. La gara è stata vinta da un cavallo, ma questo insuccesso anziché frenare l’automobilismo, servirà da stimolo per ottenere sempre maggiori velocità. Sono convinto che tra qualche anno l’automobile non avrà più rivali in questo tipo di gare.

 

BARB Come le è venuta l’idea di costruire automobili?

 

LUCIO Mio padre è un agricoltore di origine irlandese e avrebbe voluto che anch’io mi dedicassi all’agricoltura. Proprio mentre studiavo come meccanizzare i lavori più pesanti mi è venuta l’idea di costruire delle automobili economiche, alla portata di tutti. Negli Stati Uniti ci stanno provando in tanti a costruire delle vetture economiche, ma il modello più riuscito è sicuramente quello realizzato da Olds nel 1899 e io proprio da questo modello sono partito per realizzare il mio progetto.

 

BARB È vero che Edison le ha dato dei consigli in proposito?

 

LUCIO Ho lavorato per Edison in una sua fabbrica di Detroit ed è stato proprio lui a incoraggiarmi a proseguire nelle mie ricerche. Mi ha raccomandato soprattutto di fare ogni sforzo possibile per mantenere bassi i costi, se voglio raggiungere una grande produzione.

   


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