Papi

Duchi Re Zar Imperatori

Scienziati Musicisti Aiuto

Religiosi

Presidenti Condottieri Generali Artisti Scrittori email

Cerca il tuo personaggio:

Testi di Giuseppe Campanaro per il programma GR Storia di Radio Blu Sat 2000

site developped by GioeleWeb.it

 

LAURA Federico, figlio di Ferdinando I, anche conosciuto come Ferrante, è oggi incoronato re. È succeduto al nipote Ferdinando II, morto il 7 ottobre del 1496, senza lasciare eredi. Ne parliamo con Fabrizio Colonna, uno dei comandanti del corpo di spedizione contro il regno di Napoli al tempo della calata di Carlo VIII in Italia.

Comandante, allora continua il regno degli aragonesi a Napoli?

 

GIGI Eh sì, purtroppo è così. Dopo che Carlo VIII è ritornato in Francia, Ferdinando II, figlio di Alfonso, è ritornato sul trono di Napoli. Poco tempo dopo si è trasferito da Napoli a Somma, ma pochi giorni dopo il suo arrivo in quella località è morto all’età di appena 23 anni. Poiché  non ha lasciato figli, il regno è passato allo zio Federico.

 

LAURA E cosa ci può dire di Federico?

 

GIGI Federico era stato destinato dal padre Ferdinando I, conosciuto anche come  Ferrante, ad alcune missioni diplomatiche, dal momento che il regno di Napoli sarebbe andato ad Alfonso, fratello maggiore di Federico. Una di queste missioni prevedeva l’appoggio a Carlo il Temerario contro Luigi XI. Con questa impresa, Federico, che avrebbe sposato Maria, la figlia di Carlo, sarebbe entrato in possesso della Borgogna, ma il progetto fallì.

 

LAURA Quali sono le sue attitudini, ad esempio, in campo militare ha dato prova del suo valore?

 

GIGI Beh, non sono di sicuro io la persona più indicata per parlare delle capacità militari degli aragonesi. Certo, però, che nella battaglia di Rapallo del 1494, come comandante della flotta, Federico non ha dato una grande prova della sua abilità.

 

LAURA Senta, lei è stato al servizio di Carlo VIII. Ma perché il re francese è venuto in Italia?

 

GIGI Carlo VIII è venuto in Italia perché vantava diritti di successione sul regno di Napoli, in quanto erede della estinta casa D’Angiò. Infatti l’ultimo discendente degli Angiò-Valois, il duca Carlo V, lasciò erede dei diritti Luigi XI. Carlo VIII, figlio di Luigi XI, nel 1494 ha dato inizio alle guerre d’Italia proprio per rivendicare questo suo diritto sul regno di Napoli.

 

LAURA E quando Carlo VIII ha attaccato il napoletano?

 

GIGI Le operazioni contro il regno di Napoli sono iniziate verso la fine di febbrario del 1495. Il 23 di gennaio del 1495 il re Alfonso, in seguito al fermento dei suoi sudditi napoletani, ha abdicato in favore del figlio Ferdinando II ed è partito per la Sicilia, dove poi è morto nello stesso anno. Ferdinando, frattanto, si era preparato a sbarrare il passo al re Carlo VIII, appostando il suo esercito a San Germano, un luogo che per le difficoltà ambientali ben si predisponeva per la difesa.

 

LAURA Ed è riuscito a fermare i francesi?

 

GIGI Naturalmente no. Non appena sono arrivate le avanguardie delle truppe francesi, l’esercito napoletano ha abbandonato il luogo che doveva difendere, lasciando libero il passo ai nemici e rifugiandosi a Capua. In seguito ai tumulti che sono scoppiati a Napoli, Ferdinando non ha visto altra possibilità che rifugiarsi, in compagnia dello zio Federico, nell’isola di Ischia. Così il 22 febbraio Carlo VIII ha fatto il suo ingresso a Napoli.

 

LAURA Beh, non mi sembra che abbia fatto tanta fatica. Non è così?

 

GIGI Certo. Carlo VIII ha conquistato il regno di Napoli senza difficoltà, ma più difficile è stato conservarlo il regno, perché la situazione politica in Italiastava cambiando. Perfino Ludovico il Moro, che aveva invitato i francesi in Italia, non era soddisfatto della situazione che si era venuta a creare in Italia e si apprestava a ostacolare l’opera di Carlo VIII. Il 31 marzo del 1495 è stata stretta una lega a Venezia, alla quale hanno aderito, oltre ai veneziani e a Ludovico il Moro, anche l’imperatore Massimiliano, il re di Spagna, e il papa Alessandro VI che si prefiggeva di riportare Ferdinando sul trono di Napoli. Preoccupato della situazione, Carlo VIII il 20 maggio ha lasciato Napoli.

 

LAURA E degli aragonesi che ne è stato?

 

GIGI Ferdinando II da Ischia se n’è andato a Messina, in Sicilia e da lì ha messo in atto un tentativo di riscossa che, in seguito al mutato scenario politico, è pienamente riuscito. Con l’allontanamento di Carlo VIII, Ferdinando II è rientrato a Napoli il 7 luglio, ma la guerra per liberare dai francesi alcune roccheforti è continuata fino all’estate del 1496, quando quasi tutto il regno di Napoli è tornato sotto gli aragonesi. La prematura scomparsa di Ferdinando II, ha portato sul trono Federico.

 


Papi ] Religiosi ] Duchi Re Zar Imperatori ] Presidenti Condottieri Generali ] Scienziati ] Artisti ] Musicisti ] Scrittori ] Aiuto ]

Torna inizio pagina