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LAURA Federico,
figlio di Ferdinando I, anche conosciuto come Ferrante, è oggi incoronato re.
È succeduto al nipote Ferdinando II, morto il 7 ottobre del 1496, senza
lasciare eredi. Ne parliamo con Fabrizio Colonna, uno dei comandanti del corpo
di spedizione contro il regno di Napoli al tempo della calata di Carlo VIII in
Italia. Comandante, allora continua il regno degli aragonesi
a Napoli? GIGI
Eh sì, purtroppo è così. Dopo che Carlo VIII è ritornato in
Francia, Ferdinando II, figlio di Alfonso, è ritornato sul trono di Napoli.
Poco tempo dopo si è trasferito da Napoli a Somma, ma pochi giorni dopo il suo
arrivo in quella località è morto all’età di appena 23 anni. Poiché
non ha lasciato figli, il regno è passato allo zio Federico. LAURA
E cosa ci può dire di Federico? GIGI Federico era stato destinato dal padre
Ferdinando I, conosciuto anche come Ferrante,
ad alcune missioni diplomatiche, dal momento che il regno di Napoli sarebbe
andato ad Alfonso, fratello maggiore di Federico. Una di queste missioni
prevedeva l’appoggio a Carlo il Temerario contro Luigi XI. Con questa impresa,
Federico, che avrebbe sposato Maria, la figlia di Carlo, sarebbe entrato in
possesso della Borgogna, ma il progetto fallì. LAURA
Quali sono le sue attitudini, ad esempio, in campo militare ha dato prova del
suo valore? GIGI Beh, non sono di sicuro io la persona più
indicata per parlare delle capacità militari degli aragonesi. Certo, però, che
nella battaglia di Rapallo del 1494, come comandante della flotta, Federico non
ha dato una grande prova della sua abilità. LAURA
Senta, lei è stato al servizio di Carlo VIII. Ma perché il re francese è
venuto in Italia? GIGI Carlo VIII è venuto in Italia perché vantava
diritti di successione sul regno di Napoli, in quanto erede della estinta casa
D’Angiò. Infatti l’ultimo discendente degli Angiò-Valois, il duca Carlo V,
lasciò erede dei diritti Luigi XI. Carlo VIII, figlio di Luigi XI, nel 1494 ha
dato inizio alle guerre d’Italia proprio per rivendicare questo suo diritto
sul regno di Napoli. LAURA
E quando Carlo VIII ha attaccato il napoletano? GIGI Le operazioni contro il regno di Napoli sono
iniziate verso la fine di febbrario del 1495. Il 23 di gennaio del 1495 il re
Alfonso, in seguito al fermento dei suoi sudditi napoletani, ha abdicato in
favore del figlio Ferdinando II ed è partito per la Sicilia, dove poi è morto
nello stesso anno. Ferdinando, frattanto, si era preparato a sbarrare il passo
al re Carlo VIII, appostando il suo esercito a San Germano, un luogo che per le
difficoltà ambientali ben si predisponeva per la difesa. LAURA
Ed è riuscito a fermare i francesi? GIGI Naturalmente no. Non appena sono arrivate le
avanguardie delle truppe francesi, l’esercito napoletano ha abbandonato il
luogo che doveva difendere, lasciando libero il passo ai nemici e rifugiandosi a
Capua. In seguito ai tumulti che sono scoppiati a Napoli, Ferdinando non ha
visto altra possibilità che rifugiarsi, in compagnia dello zio Federico,
nell’isola di Ischia. Così il 22 febbraio Carlo VIII ha fatto il suo ingresso
a Napoli. LAURA
Beh, non mi sembra che abbia fatto tanta fatica. Non è così? GIGI Certo. Carlo VIII ha conquistato il regno di
Napoli senza difficoltà, ma più difficile è stato conservarlo il regno, perché
la situazione politica in Italiastava cambiando. Perfino Ludovico il Moro, che
aveva invitato i francesi in Italia, non era soddisfatto della situazione che si
era venuta a creare in Italia e si apprestava a ostacolare l’opera di Carlo
VIII. Il 31 marzo del 1495 è stata stretta una lega a Venezia, alla quale hanno
aderito, oltre ai veneziani e a Ludovico il Moro, anche l’imperatore
Massimiliano, il re di Spagna, e il papa Alessandro VI che si prefiggeva di
riportare Ferdinando sul trono di Napoli. Preoccupato della situazione, Carlo
VIII il 20 maggio ha lasciato Napoli. LAURA
E degli aragonesi che ne è stato? GIGI Ferdinando II da Ischia se n’è andato a
Messina, in Sicilia e da lì ha messo in atto un tentativo di riscossa che, in
seguito al mutato scenario politico, è pienamente riuscito. Con
l’allontanamento di Carlo VIII, Ferdinando II è rientrato a Napoli il 7
luglio, ma la guerra per liberare dai francesi alcune roccheforti è continuata
fino all’estate del 1496, quando quasi tutto il regno di Napoli è tornato
sotto gli aragonesi. La prematura scomparsa di Ferdinando II, ha portato sul
trono Federico. |
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