| ||||
|
GLUCA E
sulla figura dell’imperatore Enrico III ascoltiamo la scheda preparata da
Elisabetta di Riva. LAURA
Unico figlio dell’imperatore Corrado II di Franconia e di Gisella, Enrico III
è nato il 28 ottobre 1017. All’età di 9 anni è stato designato alla
successione e alla morte del padre, avvenuta nel 1039, ha preso il suo posto
senza incontrare opposizioni. Ha
trascorso i primi anni della giovinezza in Baviera, sotto la guida di autorevoli
ecclesiastici che lo hanno educato a severe regole di vita, basate sulla
saggezza e sull’umiliazione. Alla
morte della madre Gisella, avvenuta nel mese di febbraio del 1043, Enrico
durante le esequie, in veste da penitente, si è prostrato a terra a piedi nudi,
con le braccia allargate in croce e ha bagnato con le sue lacrime il suolo. Nel 1046
è venuto in Italia per riportare l’ordine nella Chiesa di Roma. Nei sinodi di
Sutri e di Roma del 20 e 24 dicembre, ha deposto i tre papi che si disputavano
il seggio di San Pietro e ha fatto eleggere il vescovo Sugiero di Bamberga, che
ha preso il nome di Clemente II. I
continui disordini nel meridione d’Italia lo hanno spinto a intervenire per
riaffermare i diritti imperiali sui territori che erano appartenuti ai
longobardi, ma ha finito col riconoscere ai normanni la contea di Aversa e le
conquiste da loro realizzate in Puglia.
|
|