| ||||
|
LAURA Figlio
di Abbondio, è nato a Nicopoli in Grecia. Diacono della Chiesa ai tempi di
Aniceto, nel 175 è succeduto al soglio pontificio a Sotero, durante il regno di
Commodo, un periodo caratterizzato da una certa stabilità. Ha
promosso un decreto contro gli gnostici e i marcioniti riguardo alla possibilità
da parte dei cristiani di mangiare in libertà ogni sorta di cibo. Ha ricevuto
dalle città di Lione e di Vienne, per mezzo di Ireneo, poi diventato santo,
delle lettere nelle quali si raccomandava il mantenimento dell’unità
ecclesiastica. Ha
seguito con attenzione l’attività di Montano e delle seguaci Massimilla e
Priscilla che annunciavano come imminente la venuta dello Spirito Santo e dopo
aver conosciuto le loro dottrine le ha condannate. È da escludere invece che il
re britannico Lucio gli abbia scritto per manifestargli il desiderio di
convertirsi al cristianesimo. È
morto nel 189 ed è stato sepolto in Vaticano, vicino al corpo di San Pietro. È
stato proclamato santo e la sua festa ricorre il 26 maggio. Eleuterie
sono chiamate le feste che venivano celebrate nella Grecia antica in onore di
Zeus Eleutherios per ricordare gli avvenimenti che avevano portato alla libertà.
Le più conosciute erano quelle di Platea per ricordare la vittoria di Aristide
sui persiani.
|
|