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GIANLUCA Abbiamo con noi in studio Matilde, che
è stata per anni a servizio nella casa paterna di Chiara, una giovane nobile di
Assisi che ha preso i voti monacali. La scelta di Chiara è stata seguita da
altre due sorelle e dalla madre. Matilde,
ci vuole spiegare come si è arrivati a tale decisione? LAURA
La notte dopo la Domenica delle Palme, il 18 marzo 1212, Chiara in compagnia di
una parente ha lasciato la casa paterna per raggiungere Francesco, il fraticello
di Assisi. Aveva allora diciotto anni ed era rimasta profondamente colpita dalla
vita e dalla predicazione di Francesco. Agnese, la sorella più piccola, dopo
breve tempo ha raggiunto Chiara ed entrambe sono state sistemate nella chiesa di
San Damiano. GIANLUCA
Ci sono altre vocazioni? LAURA
Nella comunità di San Damiano è entrata anche la madre Ortolana e un’altra
sorella chiamata Beatrice. In tre anni il numero delle giovani che hanno seguito
l’esempio di Chiara è cresciuto rapidamente. Oltre che ad Assisi il movimento
di Chiara si è affermato a Perugia, a Firenze, a Siena. Nel 1228 esistevano già
24 monasteri, non solo in Italia ma anche in Spagna, Francia, Germania. GIANLUCA
Ho saputo che in questo periodo non sta tanto bene. È vero? LAURA
Chiara è sempre stata cagionevole di salute, al punto che si doveva a volte
assentare dalle sacre funzioni, ma non ha mai rinunciato alla scelta di vivere
in povertà. Quando si è accorta che in diversi monasteri non veniva rispettato
l’insegnamento di Francesco, ha preparato la sua regola, basata sulla povertà,
sul silenzio e il digiuno. GIANLUCA
C’è un episodio della vita di Chiara che le è rimasto impresso? LAURA
Durante l’assedio di Assisi del 1243, quando ha cacciato la soldataglia
saracena inviata da Federico II a sostegno di Vitale d’Aversa. GIANLUCA
Se venisse approvato un ordine dal papa, quale potrebbe essere il nome? LAURA
Io penso che si dovrebbero chiamare Clarisse, in onore di Chiara, che è stata
la fondatrice di questa comunità ed è vissuta santamente. |
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