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STEF
Il re e imperatore Carlo V, il grande diplomatico, l’uomo coraggioso, tenace e geniale che ha lottato tutta la vita per realizzare l’unità
politica e religiosa, si è spento ieri nel monastero di San Giusto, nell’Estremadura,
dove si era ritirato due anni fa, fiaccato dalle continue guerre e dallo scisma
religioso. Ascoltiamo la scheda che su questo straordinario personaggio ha
realizzato Carmen Alessi. CLAUDIA Carlo V è nato a Gand, il 24 febbraio del
1500, dall’unione dell’arciduca d’Austria Filippo il Bello e della regina
di Castiglia, Giovanna. Il padre Filippo è morto nel 1506, un tragico
avvenimento che ha addolorato la madre Giovanna al punto da farle dare segni di
squilibrio mentale. Dai nonni paterni
ha ereditato i possedimenti degli Asburgo e della casa di Borgogna; dai
nonni materni ha ereditato il regno d’Aragona, con i territori italiani, il
regno di Castiglia e i possedimenti in America. La prima educazione di Carlo è avvenuta nel fasto
della corte di Borgogna, molto diversa dalla severità e dal formalismo della
corte spagnola. Tra i suoi educatori bisogna ricordare Mercurino da Gattinara,
che ha avuto nella formazione spirituale e morale di Carlo un’importanza
determinante. Il mito dell’elezione imperiale ha spinto Carlo ad
adoperare ogni mezzo per raggiungerlo, ma lo ha messo in contrasto col re di
Francia Francesco I, più favorevole a una politica di equilibrio. Dopo la sconfitta riportata a Pavia, Francesco I si
è alleato con Venezia e con il papa. La risposta di Carlo a questo accordo è
stato il sacco di Roma del 1527 da parte dei lanzichenecchi. Carlo, come cattolico intendeva combattere la Riforma
protestante, ma esigenze politiche lo hanno spinto a concedere la libertà
religiosa ai luterani. Un atteggiamento di tolleranza che ha mantenuto anche nei
confronti del re d’Inghilterra Enrico VIII. Quando è tramontato il sogno di realizzare una
monarchia universale, nel 1556 ha abdicato in favore del fratello Ferdinando e
del figlio Filippo II e si è ritirato in convento. È morto ieri all’età di
58 anni. |
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