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STEF
Tra gli studiosi di problemi meccanici va annoverato Giambattista Benedetti, che
si è occupato principalmente degli aspetti matematici legati alla meccanica. Maestro, ci vuole parlare un po’ di lei? FABIO Sono nato a Venezia e sono sempre rimasto nella mia città, anche
se adesso sto prendendo in considerazione l’offerta di Ottavio Farnese di
recarmi a Parma presso la sua corte, in qualità di matematico e filosofo. Molto
probabilmente accetterò perché ho bisogno di sentire nuovi stimoli, ma non so
dire quanto tempo mi fermerò. Forse mesi, o anche anni, se le cose dovessero
andare secondo le mie aspirazioni. E poi si vedrà. STEF E
della sua formazione che cosa ci può dire? FABIO Devo dire subito che non ho seguito studi universitari, perciò non conosco il greco. In questi ultimi anni, a Venezia, hanno avuto un notevole impulso nelle scuole pubbliche di Rialto e di San Marco gli studi scientifici, grazie a maestri come Pacioli, della Pergola, Tartaglia. Proprio da quest’ultimo ho appreso i primi quattro libri degli “Elementi” di Euclide. STEF Padova
non è anche un centro molto attivo da un punto di vista culturale? FABIO Sì, certamente. A Padova però sono più
sviluppati gli studi di logica e di filosofia naturale e non le nascondo che
certe discussioni sull’aristotelismo sono, quanto meno, spregiudicate.
L’esempio più evidente è stata la “matematica disfida” di Nicola
Tartaglia contro Cardano e Ferrari. STEF
E lei da che parte si colloca? FABIO Guardi, io sono sempre stato uno spirito
indipendente e non aver frequentato l’università non lo vedo come uno
svantaggio. È vero che ho una conoscenza superficiale del pensiero
peripatetico, una conoscenza limitata alle parti che riguardano la filosofia
naturale, ma questo ha il suo pregio: non mi costringe, come vedo capita ad
altri studiosi, a subire il fascino di un sistema filosofico perfettamente
compiuto e onnicomprensivo. STEF
Scusi, non potrebbe spiegarsi meglio? FABIO Come le dicevo, io mi sento uno spirito
indipendente, libero. La filosofia aristotelica, io la studio solo riguardo a
particolari punti per me più interessanti e non mi sogno neanche lontanamente
di opporre sistema a sistema, come fanno altri studiosi. Secondo me, la scienza
matematica e la geometria sono più agili e aperte e in quanto tali presentano
dei vantaggi rispetto alla sillogistica peripatetica che è un sistema pesante e
chiuso. STEF
Quindi, se ho ben capito, lei ritiene che la matematica è superiore alla
filosofia? FABIO Mi rendo conto che queste affermazioni
susciteranno infinite polemiche, ma le conoscenze matematiche hanno una
superiorità assoluta su quelle filosofiche. |
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