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STEF
Un personaggio davvero versatile è Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais.
Partito da modeste condizioni, suo padre era un orologiaio e il suo padrino un
venditore di candele, Beaumarchais è diventato editore, finanziere, consigliere
del re. Ha scritto anche poesie,
farse e commedie ed è proprio di questa sua attività letteraria che parliamo
oggi. Monsieur Beaumarchais, è vero che quest’anno sarà
rappresentata a Parigi la sua commedia “Il barbiere di Siviglia”? FABIO
Oui. Era ora. Tre anni fa sono riuscito a far accettare dalla “Comédie Française”
questa mia opera, ma poi erano sorti dei problemi, che ora sembrano finalmente
superati. Lei sa bene che io non ho bisogno di rappresentare l’opera per
motivi economici, perché sono già ricco, ma ci tengo che sia portata in scena
per puro divertimento, per aggiungere un’altra esperienza a tutte quelle che
ho già provato. STEF E
di cosa si parla in questa sua commedia? FABIO Di due giovani innamorati che non possono
coronare il loro sogno d’amore a causa di un vecchio tutore. La storia è
questa: il conte Almaviva è innamorato di Rosina, severamente vigilata dal suo
tutore Bartolo, che ha intenzione di prenderla in sposa in tutta segretezza.
Almaviva non si rassegna a perdere Rosina e chiede l’aiuto di Figaro, barbiere
sfaccendato e poeta da strapazzo, però di carattere allegro, il quale non si fa
pregare due volte e accetta l’incarico di avvicinare Rosina. STEF E
che cosa fa questo barbiere? FABIO In un primo momento Figaro riesce a far parlare
i due innamorati che cantano una canzone improvvisata, uno dalla strada e
l’altra dalla casa. Poi introduce in casa della ragazza il conte Almaviva che,
travestito da militare, presenta un falso biglietto di alloggio, ma il trucco
non riesce, perché Bartolo, il tutore di Rosina, è dispensato dal dover
alloggiare soldati nella sua casa. STEF
E allora? FABIO Sempre su consiglio di Figaro, Almaviva si
presenta a casa di Bartolo come sostituto di don Basilio,
il maestro di musica di Rosina e dice che è stato mandato dal maestro
per avvertire che Rosina e il conte Almaviva già se la intendono. Non c’è
comunque da temere, ma basta mettere in atto il piano di don Basilio, che per
togliere dal cuore di Rosina il conte Almaviva, le fa credere che costui ha
un’altra relazione. STEF
E Bartolo crede a questa storia? FABIO Sì, tanto è vero che quando don Basilio
arriva alla sua casa, rimane stupito dai discorsi che vi vengono tenuti, dal
momento che è all’oscuro di tutto, ma una borsa di denari passata dal conte
Almaviva non gli fa chiedere ulteriori spiegazioni. Il trucco viene lo stesso
scoperto da Bartolo a causa dell’imprudenza dei due innamorati. STEF E come va a finire? FABIO Quando il notaio arriva per unire in matrimonio Rosina e Bartolo, il conte Almaviva prende il posto del vecchio tutore, mentre don Basilio, che ha ricevuto un’altra borsa di denari, fa da testimone. Quando Bartolo si rende conto dell’inganno, è ormai troppo tardi, perché Rosina e il conte Almaviva sono stati sposati proprio nella sua casa. |
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