Papi

Duchi Re Zar Imperatori

Scienziati Musicisti Aiuto

Religiosi

Presidenti Condottieri Generali Artisti Scrittori email

Cerca il tuo personaggio:

Testi di Giuseppe Campanaro per il programma GR Storia di Radio Blu Sat 2000

site developped by GioeleWeb.it

 

GIANLUCA E ora voltiamo pagina e col nostro inviato Massimo Girolami parliamo di Arnolfo di Cambio, un artista chiamato da Carlo d’Angiò, che è stato nominato per la seconda volta senatore di Roma.

 

MASSIMO Arnolfo è un artista toscano in tutto e per tutto. Nato a Colle Val d’Elsa,  figlio di un certo Cambio, prima dei vent’anni è stato discepolo di Nicola Pisano. Col maestro e con altri giovani apprendisti ha lavorato alla decorazione scultorea del pulpito del duomo di Siena. Appresi i fondamenti dell’arte, ha lasciato Nicola Pisano per proseguire da solo nel cammino nell’arte.

 

GIANLUCA In che consiste la sua arte?

 

MASSIMO Arnolfo è uno dei più geniali esponenti del gotico italiano. Sia nell’architettura che nella scultura ha sempre fornito spunti originali, mai imitando i modelli stranieri. L’arte di Arnolfo si presenta in forme quasi geometriche e severe, una solennità monumentale che ricorda la scultura classica e romanica.

 

GIANLUCA  È vero che Arnolfo sta lavorando a un progetto di Carlo d’Angiò?

 

MASSIMO Sta realizzando una statua per Carlo a Roma, da sistemare nel Palazzo dei Conservatori.

 

GIANLUCA E tu l’hai vista questa statua?

 

MASSIMO Certo. Ora cerco di descriverla, per quello che mi ricordo. Il volto, di forma rettangolare, è incorniciato dalla corona, dalla quale fuoriescono lateralmente i capelli. Pochi sono gli elementi che emergono: gli occhi, il naso, le rughe accentuate, la bocca disegnata con labbra strette, il mento. Il collo è largo quasi come il volto, il busto eretto. Tutto è semplificato e dà un’immagine di stabilità che esprime determinazione, forza e autorità.

 

GIANLUCA E ascolta…Quali sono i progetti futuri di Arnolfo?

 

MASSIMO È stato invitato a Perugia da fra’ Benvegnate, che sovrintende alla costruzione di una fonte nella piazza principale, ma Arnolfo ha dichiarato che non può accettare senza il consenso del re Carlo d’Angiò, o del suo rappresentante a Roma Ugo di Besançon.

   


Papi ] Religiosi ] Duchi Re Zar Imperatori ] Presidenti Condottieri Generali ] Scienziati ] Artisti ] Musicisti ] Scrittori ] Aiuto ]

Torna inizio pagina