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Testi di Giuseppe Campanaro per il programma GR Storia di Radio Blu Sat 2000

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CLAUDIA Il canonico Roberto Ardigò ha recentemente pubblicato un libro che ha destato un certo scalpore, perché la nuova scienza, la psicologia, è apertamente in contrasto con la filosofia tradizionale. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per chiedergli alcuni chiarimenti.

Padre, perché c’è questo contrasto tra la filosofia e la psicologia?

 

LUCIO Perché la realtà è un complesso di avvenimenti che noi possiamo conoscere attraverso l’osservazione e i fatti sono reali. La filosofia, invece, considera i fatti naturali come se fossero dei fenomeni mutevoli di una sostanza eterna, cosa che non ha fondamento nella realtà. Senza considerare che al concetto di “sostanza” si è arrivati attraverso un processo di classificazione: in un primo momento si è arrivati alle categorie partendo dalle analogie tra alcuni fatti e in seguito dalle analogie si è arrivati alla sostanza.

 

CLAUDIA Scusi credo di non aver capito. Non potrebbe fare qualche esempio?

 

LUCIO Certamente. La materia è stata presa per indicare il soggetto a cui riferire i fatti, senza considerare che anche la materia è un fatto e non un dato metafisico. Questo significa che la sostanza non può essere una cosa astratta. Finora la metafisica ha cercato la sostanza o nel pensiero, e si è avuto così lo spiritualismo, o nella materia e ha dato origine al materialismo.

 

CLAUDIA Padre, tra i nostri ascoltatori ci sono anche persone che non hanno compiuto studi di filosofia. Le saremmo grati se potesse parlare con maggiore semplicità.

 

LUCIO Per maggiore chiarezza possiamo operare una specie di paragone: la materia è un’astrazione dai fenomeni fisici, così come l’anima è un’astrazione dai fenomeni psichici. L’anima non è altro che un complesso di fenomeni psichici ed è un errore attribuire ai fenomeni interni una maggior validità di quelli esterni. Nella conoscenza noi troviamo il “me” e “l’esterno a me” uniti in una stessa realtà, nella quale non sappiamo distinguere l’uno dall’altro, ma la distinzione tra questi due aspetti è dovuta soltanto a un’abitudine mentale.

 

CLAUDIA E che cosa dobbiamo intendere allora per “coscienza”?

 

LUCIO La coscienza è l’insieme delle rappresentazioni che l’individuo ha, allo stesso modo che la materia non è altro che il complesso di qualità che le si attribuiscono. È vero che noi viviamo un rapporto continuo tra noi e il mondo esterno, ma questo rapporto tra ciò che consideriamo “io” e quello che riteniamo “non io” non è una relazione tra due cose diverse, ma spirito e materia sono due diverse manifestazioni della stessa sostanza.

 

CLAUDIA Qual è il punto di maggior contrasto tra la filosofia e la psicologia?

 

LUCIO La psicologia spiega la corrispondenza che c’è tra pensiero e organismo, una concezione innovativa che non troviamo nella filosofia. Da questo deriva che se cambiano le condizioni fisiologiche di una persona, mutano anche le caratteristiche psicologiche. In conclusione c’è un’unica sostanza che sta alla base di tutti i fenomeni, siano essi interni o esterni e materia e spirito si risolvono in una sola sostanza.

 


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