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STEF
Il gusto del teatro è molto diffuso negli ambienti di corte, anche se bisogna
riconoscere che il pubblico che richiede opere di intrattenimento diventa ogni
giorno più vasto. Per meglio rispondere a queste richieste, la scenografia, i
costumi, gli effetti speciali sono sempre più curati, ma importanti sono anche
la gestualità, le capacità atletiche e comunicative degli attori. Con Gian
Battista Marino, poeta e appassionato di teatro, parliamo dei cambiamenti che
stanno interessando il mondo della recitazione. Maestro, per il successo di uno spettacolo è più
importante l’attore o l’argomento che viene trattato? PASQ Eh, il compito dell’attore è fondamentale per il successo
dell’opera e per questo motivo possiamo affermare, con assoluta certezza, che
la recitazione sta diventando sempre più una professione. Quello che viene
rappresentato è importante, ma dipende dall’attore, dalle sue capacità di
recitare, se lo spettacolo ha successo o se sarà un fallimento. STEF
E ci sono, oggi, degli attori tanto bravi? PASQ Ce ne sono certamente, anche se, purtroppo, il
più bravo di tutti, o forse è meglio dire la più brava, visto che era una
donna, è scomparsa quasi un anno fa. Sapesse che dolore che ho provato quando
ho appreso la notizia. Sì, proprio un grande dispiacere, perché un’attrice
così brava, io non l’avevo mai vista. Bella, bellissima e brava e non sono
solo io a dirlo, ma anche il Tasso, il Chiabrera, il Tedeschi, il francese Du
Ryer e tanti altri ne hanno elogiato le virtù. STEF
Scusi, ma di chi si tratta? PASQ Ma di Isabella Andreini, perbacco. Per lei, che
è stata la più grande attrice di tutti i tempi, ho composto i seguenti versi:
“Tacea la notte, e chiara al par del giorno …/ A sì dolce spettacolo e
giocondo,/ dian le spere armonia, lume le stelle,/ sia spettatore il Ciel,
teatro il Mondo”. Anche il Tasso ha scritto per la Andreini un sonetto, ma
ricordo solo l’inizio: “Quando v’ordiva il prezioso velo/ l’alma natura
e le mortali spoglie …” STEF
Scusi maestro, non è per interromperla, ma sa … non tutti sono appassionati
di teatro. Non potrebbe dirci qualcosa di questa attrice? PASQ Non solo è stata una grandissima attrice, ma è
stata anche una poetessa e una donna di grande virtù, contrariamente a quello
che pensa la gente delle donne di spettacolo. Il ruolo che l’ha vista
primeggiare nei teatri più importanti di Italia e di Francia è stato quello
della primadonna innamorata con la compagnia dei Gelosi, fondata da Francesco
Andreini da Pistoia, che è stato suo marito e che ora è disperato. STEF
Come spiega il fascino della Andreini? PASQ Isabella, oltre che brava, era bella. Aveva il
viso ovale in cui spiccavano due occhi grandi sotto la fronte alta. La bocca era
piccola e sapeva incantare con la sua voce. Era piena di autorità e vestiva in
modo fastoso e a lei sempre torna col pensiero il marito che la ricorda “bella
di nome, bella di corpo e bellissima di animo” e la chiama la sua regina, la
sua imperatrice. |
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