Papi

Duchi Re Zar Imperatori

Scienziati Musicisti Aiuto

Religiosi

Presidenti Condottieri Generali Artisti Scrittori email

Cerca il tuo personaggio:

Testi di Giuseppe Campanaro per il programma GR Storia di Radio Blu Sat 2000

site developped by GioeleWeb.it

 

LAURA E per la pagina politica abbiamo con noi Amedeo VII, cugino di Roberto di Ginevra, meglio conosciuto come Clemente VII, l’antipapa di Avignone.

Senta, ci tolga subito una curiosità. Perché la chiamano il “Conte Rosso”

 

GLUCA Nel 1383 facevo parte dell’esercito di Carlo VI e combattevamo contro gli inglesi. Proprio durante questa campagna militare, mentre mi trovavo all’assedio di Bourbourg, ho avuto la notizia della nascita del mio primo figlio. La gioia è stata tanta che ho indossato abiti di colore rosso, e su di essi ho applicato, come insegna personale, i nodi d’amore e il falcone, che sono poi diventati la mia divisa abituale.

 

LAURA  Suo padre Amedeo VI, se non sbaglio, lo chiamavano il “Conte Verde”, è vero?

 

GLUCA Sì, è esatto. Mio padre, durante i tornei, portava una sopravveste di colore verde. È morto a Santo Stefano di Puglia nel mese di marzo del 1383 a soli 49 anni. Era un uomo generoso e serio, valoroso come combattente, sia contro i Turchi che contro i Bulgari. Mio padre aveva larghe vedute e ha dedicato la sua vita a ingrandire i territori del Piemonte, abbandonando le mire sui territori al di là delle Alpi.

 

LAURA Ma come mai si trovava in Puglia?

 

GLUCA Aveva seguito Luigi d’Angiò e sognava una spedizione in Terra Santa quando l’epidemia che mieteva numerose vittime nell’esercito angioino colpì anche mio padre.

 

LAURA Comprendiamo il suo dolore, ma ora conte, ci vuol parlare della situazione attuale nei suoi territori?

 

GLUCA Purtroppo, il marchese Federico di Saluzzo, l’anno scorso ha negato l’omaggio alla casa Savoia. Si è appellato a una sentenza del parlamento di Parigi, che ha dichiarato nulli gli atti di omaggio, in quanto l’unico signore del territorio di Saluzzo doveva essere il re di Francia in persona.

 

LAURA Circolano voci maligne sull’attribuzione delle cariche più importanti nella Savoia. Che cosa ci può dire al riguardo?

 

GLUCA Senta, voglio essere sincero con lei. Ho ereditato una situazione non certo felice da un punto di vista economico. Anzi, le posso confessare  che mi sono trovato coperto di innumerevoli debiti che ho cercato di saldare chiedendo un sussidio a diverse comunità. Questa manovra sarà sicuramente ben accolta dai sudditi, dal momento che la spirale del debito si ripercuote sui sudditi stessi.

 

LAURA Ecco, ma io intendevo dire che, insomma, le cariche è come se venissero acquistate …

 

GLUCA Questo non è esatto. In riconoscenza dell’incarico ricevuto, i beneficiari concedono un prestito al loro sovrano. L’abitudine di concedere degli incarichi ai creditori di casa Savoia è una garanzia per il futuro rimborso.

 

LAURA Ma a noi risulta invece una specie di investimento, che questi signori fanno, a volte ricorrendo anche a mezzi poco leciti …

 

GLUCA Purtroppo, mi sono arrivate delle lamentele in questo senso. Funzionari, giudici, castellani e tutti gli ufficiali che hanno concesso dei prestiti sono più impegnati nell’occuparsi del recupero della somma prestata, che dell’interesse pubblico. Non solo. Il cumulo degli incarichi rende a volte indispensabile servirsi di vicari o di luogotenenti ai quali viene lasciata la gestione quotidiana delle incombenze. A questo bisogna aggiungere che, come collaboratori, vengono scelti sovente un figlio, un fratello, un parente prossimo.

 


Papi ] Religiosi ] Duchi Re Zar Imperatori ] Presidenti Condottieri Generali ] Scienziati ] Artisti ] Musicisti ] Scrittori ] Aiuto ]

Torna inizio pagina