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LAURA L’epidemia
di peste che ha colpito le regioni centro-meridionali dell’Italia non accenna
a diminuire. A Napoli la metà della popolazione è deceduta, invece a Roma,
grazie alle sagge misure adottate dal papa Alesandro VII, la mortalità è stata
contenuta entro limiti accettabili. Sulla personalità del pontefice, ascoltiamo ora la
scheda che ci ha preparato Chiara Bartoli. CLAUDIA Fabio Chigi è nato a Siena il 13 febbraio
del 1599. È stato vicelegato a Ferrara fino al 1634 e ha rivestito anche la
funzione di commissario regolatore dei confini col Veneto. Nell’autunno del 1634 è giunto a Malta in qualità
di delegato apostolico e l’estate successiva è stato consacrato vescovo. Nel
1639 ha ricoperto la carica di nunzio al Reno nella città di Colonia e quattro
anni dopo è stato incaricato delle mansioni di nunzio straordinario al
congresso della pace. Da Colonia è passato a Münster, in Vestfalia, dove ha iniziato un’opera di mediazione tra i cesarei e gli spagnoli da un lato e i francesi dall’altro, appoggiato dall’ambasciatore veneto Alvise Contarini. Ha avuto una parte importante negli avvenimenti politici internazionali, in quanto ha assistito ai congressi di Münster e Osnabrück, che hanno preparato la pace di Westfalia che ha concluso la guerra dei Trent’anni. Nel 1649 ha lasciato Münster per andare ad Aquisgrana, dove ha svolto la sua opera di mediazione alle trattative tra la Spagna e la Francia. Nell’autunno del 1651 ha assunto la carica di segretario di stato. È stato nominato cardinale il 19 febbraio del 1652 e ha ricevuto il titolo di Santa Maria del Popolo. Nel conclave per eleggere il successore di Innocenzo X, cominciato il 17 gennaio 1655, inizialmente è prevalso il partito spagnolo, perché più numeroso ed attivo e composto da cardinali appartenenti a famiglie potenti, come quelle dei Medici, dei Colonna, dei Caraffa, dei Capponi, dei Trivulzio e altri. La Francia in un primo tempo ha appoggiato la candidatura del cardinale Sacchetti, poi si è orientata su quella del cardinale Rapaccioli, ma quando anche questa candidatura è caduta, ha accettato la candidatura del cardinale Fabio Chigi, che è sostenuta anche dalla Spagna. Il 7 aprile 1655 è stato eletto papa col nome di Alessandro VII ed è stato incoronato il 18 dello stesso mese. Ha accolto a Roma la regina Cristina di Svezia che si è convertita al cattolicesimo e proprio da Alessandro VII ha ricevuto il sacramento della Cresima. Nonostante il pericolo della peste, il papa è a Roma per prendere tutte le misure necessarie per alleviare le sofferenze della popolazione. |
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