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STEF Pio
II è stato per impegno, cultura, operosità, uno degli uomini più in vista di
questo periodo e una delle più nobili figure di pontefici per la pietà, la
carità e la dedizione al suo dovere di difensore della cristianità. Ascoltiamo
la scheda che del pontefice da poco scomparso ha preparato Barbara Del Monte. CLAUDIA Enea Silvio Piccolomini è nato a Corsignano
il 18 ottobre del 1405 da una nobile famiglia senese, decaduta e bandita dalla
città. Ha intrapreso studi di giurisprudenza, ma il suo
interesse prevalente è stato per la cultura umanistica. Ha partecipato nel 1431
al Concilio di Basilea al seguito del cardinale Domenico Capranica. Passato al servizio del cardinale Albergati, ha
viaggiato in Europa ed è stato mandato nella Scozia. Durante il Concilio del
1436 ha svolto l’incarico di abbreviatore e scrittore e ha avuto parte attiva
nell’opposizione a Eugenio IV. Le conclusioni del Concilio potevano dividere la
cristianità in tante chiese nazionali, allora si è riconciliato con il papa
Eugenio IV e si è adoperato affinché riconquistasse i fedeli della Germania. Il 19 aprile del 1447 è stato nominato vescovo di
Trieste e il 23 settembre di Siena. Legato pontificio nei paesi transalpini, si
è preoccupato principalmente di sventare la minaccia turca, che la caduta di
Costantinopoli ha reso ancora più grave. Il 17 dicembre del 1456 è stato nominato cardinale
dal papa Callisto III e ha insistito presso il pontefice per il progetto di una
crociata. È stato eletto papa il 19 agosto del 1458 e ha preso
il nome di Pio II. Convinto assertore dell’autorità papale ha ottenuto da
Luigi XI l’abrogazione della solenne obbedienza al re di Francia. All’interno della Chiesa ha ristabilito la
disciplina claustrale, ha promosso la riforma di Ordini religiosi e ha
appoggiato l’istituzione dei Monti di pietà, come difesa dall’usura. Il 14 gennaio del 1460 ha indetto una crociata per
tre anni, concedendo indulgenze e imponendo una decima sulle rendite del clero,
una trentesima su quelle dei laici e una ventesima sui beni degli ebrei, ma la
dieta si è sciolta senza nulla di concreto. Il 22 ottobre del 1463 ha bandito una nuova crociata
contro Maometto II e convinto che più dei discorsi valesse l’esempio è
partito a 58 anni per Ancona dove dovevano riunirsi gli eserciti per la
crociata. È morto ieri ad Ancona, dove le truppe
si sono nel frattempo disperse e le galee veneziane finalmente si sono
avvicinate alla città. |
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