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CLAUDIA
Il papa Martino V è a Firenze dal 26 febbraio di quest’anno, ma ora si
annuncia la svolta che segnerà forse il suo rientro a Roma, da dove si è
assentato per partecipare al Concilio di Costanza, che ha posto fine allo scisma
d’Occidente, proprio con la sua nomina al soglio pontificio. Ne parliamo con
Antonio Colonna, nipote del papa Martino V. Messer Colonna, il pontefice tornerà presto a Roma? PASQ
Sì, sembrano maturi i tempi per il ritorno del papa a Roma. La
svolta si è avuta il 28 ottobre di quest’anno quando, in seguito a una mia
ambasceria, Giovanna II è stata solennemente incoronata a Napoli. In cambio la
regina Giovanna ha consegnato al pontefice Roma e le altre terre pontificie che
si trovavano sotto il controllo delle sue milizie. CLAUDIA
Ma quale sarà la reazione di Braccio da Montone, che ancora occupa quelle
terre? PASQ Anche se è in atto uno scontro tra le truppe di
Francesco Sforza inviate dalla regina Giovanna a sostegno del papa Martino V e
l’esercito di Braccio, che per il momento sta avendo la meglio, non è
difficile prevedere che si arriverà a un accordo. CLAUDIA
E in base a quali consideazioni? PASQ Beh, non bisogna dimenticare che il condottiero
Andrea Fortebracci, conosciuto come Braccio da Montone, occupa Roma ormai da
troppo tempo e la diplomazia internazionale si è già messa in opera per
risolvere la situazione. Una nuova iniziativa diplomatica è stata presa da
Firenze e sembra che sia destinata a dare buoni risultati. Entro il prossimo
anno il papa Martino V sicuramente farà il suo ingresso trionfale a Roma. CLAUDIA
E Braccio da Montone che cosa ci guadagnerebbe? PASQ Andrea Fortebracci, come tutti sanno, è stato
esiliato da Perugia, e per lui potrebbe essere una grossa rivincita ritornare
nella sua città natale da vincitore, magari col titolo di vicario anche sulle
terre circostanti. Questo sempre che Fortebracci arrivi a un accordo col papa e
si metta al suo servizio. CLAUDIA
Ancora una domanda. È vero che l’antipapa Giovanni XXIII si è incontrato a
Firenze con il pontefice in carica Martino V? PASQ Baldassarre Cossa è stato eletto papa a Bologna
col nome di Giovanni XXIII, dai cardinali che si riconoscevano nel concilio di
Pisa. La sua elezione è stata però contestata e si sono avuti altri due papi,
il romano Gregorio XII e l’avignonese Benedetto XIII. Tale scisma è finito
con il concilio di Costanza che ha deposto Giovanni XXIII ed eletto papa Martino
V. CLAUDIA
Sì, questo lo sappiamo, ma volevamo sapere se Martino V e l’antipapa Giovanni
XXIII si sono incontrati. Ce lo può confermare? PASQ Scusi, non avevo capito la domanda. È vero,
Martino V e Giovanni XXIII si sono incontrati a Firenze. Giovanni XXIII,
sfuggito alla prigione alla quale era sottoposto, si è recato di sua spontanea
volontà a inginocchiarsi ai piedi di Martino V e lo ha riconosciuto come il
vero papa. Giovanni XXIII ha visto confermato il titolo di cardinale da parte di
Martino V, ma è morto tempo fa a Firenze. |
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