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BARB
Clemente IX era stato eletto per succedere ad Alessandro VII, dal quale era
stato nominato cardinale e segretario di stato. In questo primo anno di
pontificato ha dovuto affrontare numerosi problemi, in campo politico, economico
e religioso. Ricordiamo le tappe principali della sua vita nella scheda che ha
preparato Maria Magalotti. STEFANIA Giulio Rospigliosi è nato da una nobile
famiglia a Pistoia, il 28 gennaio del 1600. Ha iniziato i suoi studi a Pisa e in
questa città ha in seguito insegnato. Una volta giunto a Roma è stato tra i
frequentatori del cardinale Francesco Barberini, che ha accompagnato in Francia
e in Spagna. Nel marzo del 1644, mentre era ufficiale di Curia a
Roma, è stato nominato nunzio in Spagna, paese dove è rimasto quasi dieci anni
svolgendo con onore il suo incarico. L’amicizia con la famiglia nobile dei Barberini,
non lo ha messo in buona luce agli occhi del papa Innocenzo X, ma a Innocenzo X
è successo Alessandro VII, che ha nominato il Rospigliosi segretario di Stato e
cardinale. Sul piano politico si è preoccupato per le sorti dell’isola di Candia che, in possesso di Venezia, rischia ora di cadere in mano ai turchi, se le nazioni cristiane non interverranno con aiuti più consistenti. La controversia giansenista è stata affrontata con moderazione, pur nel rispetto delle sentenze emanate dai predecessori, tanto che si è parlato di “pace clementina”; una moderazione che ha caratterizzato anche l’attività di governo. Di animo mite, generoso e con vivo senso di
giustizia, rigoroso più verso se stesso che verso gli altri, non ha mai
approfittato del suo potere per favorire i familiari. Una bontà d’animo
condivisa anche dagli scritti anonimi apposti sulla statua di Pasquino, scritti
di solito poco generosi con papi, cardinali e uomini potenti. |
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